2016 Pensieri - ilcoloredeisuoni

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2016 Pensieri

MUSICALS > 2016 I colori del sole (Emozione)
 
Quando avevo 8 anni ho iniziato una bellissima avventura chiamata “Il Colore dei Suoni”. Ora di anni ne ho un po’ di più ma quest’avventura continua ogni volta che ascolto una canzone e penso: “Questa potremmo farla”, quando mi guardo intorno e immagino la prossima storia da raccontare, ma soprattutto quando la domenica mattina, cantando, recitando e ballando con voi mi ricordo che non è mai troppo tardi per tornare ai miei 8 anni.
 
Camilla

 
Grazie piccole principesse, per le emozioni che riuscite a trasmetterci sempre, con i vostri sorrisi, la vostra gioia e il vostro entusiasmo!! Siete delle bimbe speciali e insieme a voi, anche noi grandi possiamo tornare un po’ bambine!! Continuate sempre ad avere questa felicità nel cuore e ricordatevi la bellezza dell’amicizia e del divertirsi insieme!! Con tanto affetto, vi voglio bene!
 
Alessia


10 anni fa delle ragazze più grandi mi chiesero: “Vuoi metterti alla prova e venire a cantare con noi?”, e io un po’ timida risposi che ci avrei pensato. La settimana successiva presi coraggio e accettai quella sfida e fu quel giorno che si aprì un nuovo mondo: quello del Colore dei Suoni. Oggi mi ritrovo qui con 20 stupende bambine, che ci hanno fatto divertire in mille modi diversi, a ringraziarvi per aver accettato anche voi questa sfida e a dirvi di continuare a illuminare le vostre giornate con la vostra allegria e il vostro sorriso!
 
Elena


Mell'ottobre del 2000,  una sera come tante altre  suona il campanello di casa. Da li nasce un'idea che ad ogni spettacolo si concretizza in emozioni e non solo, tutti partecipano in relazione alle proprie capacità ed il risultato è .............. semplicemente straodinario.

Maurizio

Una certa emozione, dopo 4 anni di assenza anticipati da 10 anni di musical, concerti, testi scritti dal 2001 al 201...Non resta che augurarvi quello che è stato lo spirito iniziale; quello di CREDERE, CREDERE, CREDERE, che le cose si possono cambiare anche semplicemtente con la parola e la musica, basta guardare negli occhi delle persone. Se Dio vorrà le innumerevoli parole dette con i concerti ed i musical, e le notti insonni nello scrivere tutto di un fiato i musical; forse quelle canzoni, quelle parole avranno il giusto posto che meritano...la REALTÀ! Insegnate ai bambini questa favola che è ormai scritta
 
Bruno
(pre-spettacolo)

 
Se dovessi raccontare lo spettacolo di ieri sera lo definirei con un termine semplice: "tenerezza", perché la tenerezza ti fa guardare con occhi diversi, ti fa stringere le mani con calore, ti offre parole semplici, ti lascia parlare sapendo di essere ascoltato, ti lascia cantare con il cuore. Un grande uomo diceva che se i sogni non si realizzano è solo perché si smette di crederci. Con umiltà vorrei dire che a quel sogno iniziato nel 2001 con la " Prova generale" non si è mai smesso di crederci, e quindi un grazie per aver dedicato lo spettacolo al progetto importante che stiamo portando avanti e nel frattempo regalato un grande e piacevole senso...di nostalgia (non si sentiva e non si vedeva ma c'era una voce ed una chitarra acustica che suonava insieme a voi!!!!!).
 
Un abbraccio a tutti
 
Bruno
(post spettacolo)
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